martedì 13 febbraio 2018

Un incontro di matematica creativa con i bambini!!! Ideato e condotto da Fabio Filippi



Il 7 febbraio si è svolto il primo incontro dell’anno di La matematica è divertente presso la libreria Risvolti. 
Bambini di terza e quarta elementare, connubio perfetto per me, bambini e matematica. 
Un mondo da scoprire. 
Ci presentiamo, qualcuno lo conosco già, non tutti, ma è presto fatto. Ed iniziamo dal: Che cos’è un problema? E le risposte variano dalla spiegazione perfetta,  passo passo, di che cosa è un problema matematico di M., al  “Dover pagare l’affitto” di E.

Ed è proprio questa seconda  risposta che mi fa ben sperare e così metto alla prova il loro distaccarsi dai numeri chiedendo di risolvere un problema di matematica “da strada”, quella reale, la matematica pratica di tutti i giorni. Un tipo di matematica con cui i bambini non sono abituati a confrontarsi. Ma, anche per loro il problema delle 14 maestre che devono salire in 4 macchine, è stato difficile da risolvere... “c’è il resto di 2... quindi 3 in ogni macchina” “e le altre 2?” – chiedo – “... devono venire per forza?” –mi rispondono-. Che, comunque, è già un passo avanti rispetto alla classe che ha risposto: “tre maestre e mezza per macchina”   

Facciamoli ragionare i bambini, facciamo diventare quei numeri realtà, perché altrimenti, se si trovano con 15 fiori da mettere in 3 vasi, va tutto bene, ma se mi si rompe un vaso, insieme ai cocci buttano anche un fiore, perché altrimenti non sanno che farsene di quel fiore in più.
Siamo poi tornati alla matematica dei numeri formando le due squadre che, raggiunto il far west,  si sono affrontate in un vero e proprio duello, matematico ovviamente. 
Le squadre cooperando hanno sottratto, sommato, moltiplicato e poi diviso, e il tutto a mente, senza stress contando con o senza dita, ma con tanto divertimento e partecipazione... E non è importante vincere ma giocare tutti insieme e, infatti, tutti hanno ricevuto l’attestato di “Grande Matematico creativo del Far West”e poi, quando è finita l’ora, un” noooo” si è alzato, seguito da: “Quando lo rifate un altro incontro come questo?”  Il 28 febbraio. “Mamma, voglio tornare il 28 febbraio, mi ci porti?”


Che posso dire di più, la matematica è divertente!!!
Fabio Filippi 

lunedì 22 gennaio 2018

"La matematica è divertente" di Fabio Filippi

Laboratorio di matematica creativa per bambini da 8 a 11 anni

Il 28 febbraio giocheremo con: "La matematica a carte scoperte”

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Torniamo a giocare con i numeri... la matematica ancora una volta, come accade sempre nei nostri incontri, diventa strumento per creare, giocare e fare magie!!!

Un incontro per guardare la matematica da un altro punto di vista: quello del gioco! Per scoprire il lato creativo della matematica, un incontro incentrato su giochi di squadra, avventure matematiche, sfide creative e labirinti numerici. Un percorso per stimolare fantasia e pensiero logico, per ridere e per condividere uno spazio giocoso insieme.

Ideato e condotto da Fabio Filippi, ideatore del progetto Matematica e Teatro in GIOCO, insegnante di teatro, conduttore dei laboratori di matematica creativa per bambini, autore del libro “La matematica in scena”.

Quota di partecipazione: 10 euro a bambino


Mercoledì 28 febbraio dalle ore 17:00 alle ore 18:00
Libreria Risvolti - Roma -
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
girasoliamoci@tiscali.it
www.teatroingioco.it

martedì 16 gennaio 2018

Seminario “E se la matematica fosse divertente? ”


Un seminario di matematica creativa, rivolto ad insegnanti, operatori, genitori.

Un incontro per scoprire insieme il lato divertente, creativo, giocoso della matematica. 

Perché la matematica può diventare gioco, narrazione, teatro, comicità.
Esplorando le ricerche di Martin Gardner ci immergeremo nella matematica ricreativa, seguendo le teorie di Edward De Bono e Jerome Bruner scopriremo le tecniche per aiutare il bambino a sviluppare la sua creatività. 

L’obiettivo del seminario è quello di costruire la struttura di un percorso di matematica creativa da sperimentare con i bambini della scuola primaria. Nel seminario, seguendo le linee guida del libro “La matematica in scena” e attraverso altri spunti e riferimenti pedagogici verranno proposte varie attività: storie matematiche da inventare e raccontare, giochi di squadra, magie e scene teatrali matematiche. Nel seminario la teoria si alternerà alla pratica attraverso la proposta di giochi matematici e formule magiche, da sviluppare con i bambini.

Tematiche del seminario:
La matematica può essere divertente? Come?
Creazione di un percorso di matematica creativa per bambini
Analisi e sviluppo di varie proposte operative

Il seminario è ideato e condotto da Fabio Filippi, docente per la formazione con il Metodo Teatro in Gioco® , autore del libro “La matematica in scena”, conduttore di laboratori di matematica creativa per bambini.

La quota del seminario è di 25 euro (comprensiva del libro "La matematica in scena" e dell'attestato di frequenza).

Data: 24 febbraio 2018 dalle 14.30 alle 16.00

Sede del seminario: Libreria Risvolti, via Sestio Calvino 73, Roma

Prenotazione obbligatoria.
Per iscriversi è necessario inviare una mail a girasoliamoci@tiscali.it indicando il proprio nominativo ed un recapito telefonico ed attendere mail con i riferimenti per versare un acconto di 10 euro.
Le iscrizioni procederanno seguendo l'ordine di arrivo delle mail e verranno automaticamente chiuse al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

www.teatroingioco.it

venerdì 22 dicembre 2017

La matematica in scena di Fabio Filippi



SEMPRE ALL’ULTIMO.

Un anno ha 365 giorni. Vuoi fare qualcosa? Non dico a gennaio, che è all’inizio, ma a giugno si, che è più o meno al centro. No, io ho scelto dicembre, e non i primi di dicembre, ma il terzultimo giorno di dicembre, che poi è il trecentosessantaduesimo giorno su trecentosessantacinque di quell’anno. Sempre all’ultimo. Da sempre, sin dai tempi della scuola. Ultimo banco, tra gli ultimi a scuola. Ho visto il mondo della scuola da lì, che non è male, hai una prospettiva più ampia delle cose, ma a volte ti distrai e ti perdi tra i tuoi pensieri. Ma partendo da dietro una cosa è certa, devi recuperare. E questo, lo dedico a tutti coloro che devono recuperare e a tutte le insegnanti che si impegnano quotidianamente, e che cercano strumenti nuovi.


Il 28 dicembre esce: La matematica in scena, il mio primo libro incentrato sulle mie ricerche ed esperienze di matematica creativa. Sarà acquistabile online, ordinabile nelle librerie, e soprattutto sarà – finalmente - nelle mie mani! E nel 2018, spero non alla fine :), fisseremo i primi incontri con insegnanti, genitori e con tutte le persone curiose ed interessate ad un gioioso scambio di idee e ad un approccio creativo con la matematica. 



La matematica in scena
Un libro per scoprire il lato creativo, magico, giocoso della matematica.... proprio così, perchè la matematica è divertente! 

Uno strumento didattico che si rivolge agli insegnanti della scuola primaria per sperimentare percorsi di matematica creativa da sviluppare con i bambini utilizzando storie di numeri, giochi di squadra e scene teatrali matematiche. Ogni insegnante, leggendo questo libro, potrà creare il suo percorso! 
L'autore, Fabio Filippi, conduce laboratori di matematica creativa in diverse scuole e librerie ed è operatore e formatore del Metodo Teatro in Gioco®. 

  • Titolo: La matematica in scena
  • Autore: Fabio Filippi
  • Data di uscita:2017
  • Pagine: 68
  • ISBN: 9788827800515

Puoi ordinarlo in qualsiasi libreria, anche online:
amazon.it 
libreriauniversitaria.it
ibs.it
 

RECENSIONE DI BARBARA FACCHINI libraia della Libreria Risvolti:
In libreria "La matematica in scena" di Fabio Filippi Teatro in GIOCO
Nella collana “Quaderni didattici Teatro in gioco” il nuovo arrivato è “La matematica in scena” di Fabio Filippi. Come i precedenti titoli si tratta di uno strumento valido per insegnanti, educatori e genitori, stavolta però rivolto all'insegnamento ai bambini della scuola primaria.
Si parte dalla domanda “Può la matematica essere divertente?”.
Fabio Filippi ce lo dimostra attraverso dei percorsi progettuali volti alla creazione di laboratori di matematica creativa. Nel libro vengono spiegate in maniera esaustiva, professionale e divertente, le varie fasi del laboratorio. La struttura da seguire affinché il bambino non perda interesse ma, anzi, apprenda divertendosi, sono: la magia d'entrata, dove si crea un'accoglienza fantastica nel magico mondo dei numeri; il racconto di storie, aneddoti riguardanti gli albori della matematica; la creazione, con l'aiuto dei bambini, di una fiaba che abbia come protagonisti i numeri; giochi di squadra, indovinelli, sciarade; scene comiche inerenti concetti di matematica da recitare con i bambini; la magia d'uscita con la quale si chiude il laboratorio con una sana risata.
Personalmente non ho mai amato la matematica; come dice Helga Dentale nella prefazione, se una cosa non la comprendi ti spaventa e la rifuggi. Ho avuto però il piacere di assistere presso la nostra libreria a dei laboratori di matematica creativa tenuti da Fabio Filippi con bambini dai 7 ai 10 anni e, sorpresa delle sorprese, la matematica può essere davvero divertente. Non spaventosa, né irritante o deprimente ma allegra, esaltante e coinvolgente.
Ringrazio Fabio Filippi per avermelo dimostrato e per avermi menzionato nel suo primo lavoro editoriale.


www.teatroingioco.it 

martedì 30 maggio 2017

Il più grande matematico mai visto. Uno spettacolo di matematica

Dal prossimo anno in teatro e nelle scuole: 
  
Il più grande matematico mai visto  
di e con Fabio Filippi

 

Uno spettacolo comico che parla di matematica. Sentite che frase: “...spettacolo comico che parla di matematica” bellissima! Impensabile per la maggior parte di tutti i bambini. 
Uno spettacolo di matematica, dove attraverso i numeri e le matematica, si parla di creatività e, seguendo Edward De Bono, si cerca di vedere le cose usando il pensiero laterale perché, come diceva Martin Gardner: “La matematica altro non è, che trovare una soluzione ad un indovinello. 

Il più grande matematico mai visto è uno spettacolo adatto ai bambini del secondo ciclo della scuola primaria e ai ragazzi della scuola media, per raccontare la matematica in modo originale e creativo.

Uno spettacolo di teatro narrazione e dialogo interattivo strutturato in modo semplice e diretto, per coinvolgere i ragazzi attraverso un linguaggio ricco di comicità, creatività e racconto fantastico.

Durata: 60 minuti
Per info e prenotazioni spettacolo : girasoliamoci@tiscali.it
www.teatroingioco.it

lunedì 22 maggio 2017

“ASPETTANDO NOI”: ANDARE OLTRE BECKETT

"Confrontarsi con un classico del teatro contemporaneo, magari tentandone una personale rielaborazione, non è mai facile. Se poi ci si accosta ad uno dei testi più ostici e criptici del Novecento, il tentativo diventa un’impresa. Il Laboratorio GirasoliTeatro, composto da attori non professionisti (ma bravissimi), ha accettato la difficile sfida, rappresentando con successo l’opera inedita Aspettando noi nell’intima e suggestiva cornice del Teatro Piccolo Re di Roma. Il testo, liberamente tratto dal celeberrimo Aspettando Godot, è stato scritto da Helga Dentale, con monologhi degli stessi attori del laboratorio teatrale. L'interpretazione è stata impeccabile e coinvolgente, capace di trasmettere agli spettatori tutta la potenza del testo e delle tematiche trattate." Dalla recensione di Alfonso Cernelli che potete leggere sul Blog. Grazie!
Una recensione inaspettata e che coglie pienamente il senso del nostro lavoro..ricerca, partendo da Beckett e dai sui Didi e Gogo in cerca di Godot...per arrivare a noi, alle nostre attese, alla necessità di muoverci oltre l'attesa stessa.


www.girasoliteatro.com

sabato 8 aprile 2017

Labirinto dei numeri scomparsi... e ritrovati!!!


C’ho messo un po’ a scrivere questo post. Perché l’incontro del 4 aprile ha chiuso un ciclo che è iniziato a novembre ed ora, tra feste ed impegni vari di tutti, in libreria con la matematica si riprenderà ad ottobre, credo. 

Ringrazio tutti i bambini che hanno partecipato agli incontri, sia i bambini che hanno seguito tutto il percorso e sia quelli che ci sono venuti a trovare per uno o due incontri rinunciando magari a danza o a nuoto.
Insieme abbiamo giocato con la matematica e ci siamo “insegnati” a vicenda, imparando io da voi e voi da me! Alcuni di voi li ho visti cambiare nel comportamento, nella durata dell’attenzione, che è divenuta più lunga, vi ho visto cambiare nella relazione con lo spazio che vi circonda, con me e con  i compagni. Nella matematica, anche se creativa, si affrontano problemi cercando di risolverli. Come nella vita. E noi qualche criticità l’abbiamo risolta, anche in matematica. Sono orgoglioso di voi.

Prendo spunto da una cosa accaduta durante l’incontro per parlare agli adulti, a quegli adulti che hanno a che fare con i bambini, che sia per lavoro o per genitorialità: Autocritica!

Eravamo li a cercare di risolvere una situazione complicata, creatasi nel labirinto che stavamo percorrendo, quando il nuovo indizio ci dice: “Il numero esatto è più grande del più piccolo ma più piccolo del più grande dei numeri rimasti” A questo gioco di parole, R. 8 anni mi guarda e, con la faccia a punto interrogativo, mi fa: “Ma come può essere più grande se è il più piccolo... ooo troppo difficile!!!” Troppo difficile!
Aveva ragione. Ho voluto creare un gioco di parole divertente, per me, ma se mi accorgo che per lui, invece, è solo un’ulteriore difficoltà, non posso far altro che tornare sui miei passi, semplificare l’informazione così da fargli capire qual è l’ indizio che voglio dare, dando la possibilità al bambino di poter proseguire la sua strada! E non penso minimamente: “Mmmh, il bambino non ha capito, il bambino ha problemi di apprendimento” Come mi capita spesso di leggere o sentire. Io capisco che lo si fa perché spinti dalla volontà di aiutare. Ma calma, semplifichiamo, attendiamo, semplifichiamo ancora, piano: se non ci fossimo semplicemente spiegati, fatti capire? Forse il bambino in questione non è discalculico, è solo che sta in Italia da tre mesi, ed il problema non è la matematica ma l’italiano! Passatemi l’esagerazione dell’esempio!!! E’ solo che ultimamente si tende ad un’eccessiva medicalizzazione dei bambini.

Credo che ci dovremmo sempre chiedere: abbiamo messo il bambino nella condizione migliore per affrontare il problema? Non basta inventare un gioco perché un bambino si  diverta. Non è così che funziona. Il bambino si diverte se il gioco è a sua misura.

Quando mi sono spiegato meglio, R ha capito che dei tre numeri rimasti quello giusto non era né il più piccolo, né il più grande, ma quello in mezzo. Indovinato il risultato ha portato i suoi compagni fuori dal labirinto sani e salvi, ritrovato i numeri scomparsi, messo i guardiani nei punti strategici e, con una sana cattiveria, con il pennarello: cancellato i coccodrilli mangia-numeri. Il tutto senza problemi.
Grazie alla libreria Risvolti che ci ha ospitato. Ringrazio R e tutti i suoi compagni di viaggio. Con voi, ci vediamo alla prossima avventura! Matematica ovviamente!!!

www.teatroingioco.it