Ti AMO davvero...almeno credo! - commedia.

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sabato 17 agosto 2013

Teatro a Taglio Corto, in scena il 18 agosto




















Su Pescasseroli è W: Teatro a Taglio Corto, in scena il 18 agosto

Teatro a

Teatro a
Teatro a Taglio Corto è uno spettacolo-rassegna che nasce nel 2010 dalla compagnia romana GirasoliTeatro di Helga Dentale e Fabio Filippi. Va in scena la sera di domenica 18 agosto 2013. Appuntamento alle 21.30 in Piazza Duca degli Abruzzi.
I testi proposti durante lo spettacolo sono: AMO LE DONNE – TANTE DONNE IN UNA VALIGIA – ALL’ IMPROVVISO – IL GIOCO DELLA MORTE – ERA UNA NOTTE BUIA, CON UN CIELO PIENO DI DUBBI – LA GIOSTRA – APPARTENENZA
“Storie diverse, spazi emotivi completamente diversi, dalla risata più autentica e genuina alla commozione, dall’indignazione alla riflessione, tematiche davvero varie. È questa la formula vincente di “Teatro a Taglio Corto”. (Les Flaneurs)
- See more at: http://www.pescasseroliew.it/e-s-c-i-eventi-spettacolo-cultura-intrattenimenti/teatro-a-taglio-corto-in-scena-il-18-agosto.html#sthash.chSn1Kw8.dpuf
Teatro a Taglio Corto è uno spettacolo-rassegna che nasce nel 2010 dalla compagnia romana GirasoliTeatro di Helga Dentale e Fabio Filippi. Va in scena la sera di domenica 18 agosto 2013. Appuntamento alle 21.30 in Piazza Duca degli Abruzzi.
I testi proposti durante lo spettacolo sono: AMO LE DONNE – TANTE DONNE IN UNA VALIGIA – ALL’ IMPROVVISO – IL GIOCO DELLA MORTE – ERA UNA NOTTE BUIA, CON UN CIELO PIENO DI DUBBI – LA GIOSTRA – APPARTENENZA
“Storie diverse, spazi emotivi completamente diversi, dalla risata più autentica e genuina alla commozione, dall’indignazione alla riflessione, tematiche davvero varie. È questa la formula vincente di “Teatro a Taglio Corto”. (Les Flaneurs)
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giovedì 20 giugno 2013

Appartenenza a Taglio Corto...


20 giugno ore 22.00

 
Appartenenza a Taglio Corto.. corti teatrali tratti dallo spettacolo Appartenenza e dalla rassegna Teatro a Taglio Corto:
ridere, riflettere, emozionarsi..

al
Circolo degli Artisti
via casilina vecchia 42

INGRESSO LIBERO
  segue







domenica 6 gennaio 2013

teatro a taglio corto..serata espressionista e libri

Teatro a Taglio Corto  vi aspetta con un appuntamento speciale: abbiamo dedicato le due serate del 18 e 19 gennaio all'espressionismo e al surrealismo: le performance e i brani teatrali che presenteremo saranno tutti "sopra le righe",surreali, comicamente grotteschi, ironici e stravaganti. Lo spettatore come sempre potrà compiere un viaggio: gli attori dell'Officina GirasoliTeatro presenteranno brani di Wedekind, di Brecht, di Jarry.. e poi nuove storie e personaggi.. e ancora teatrodanza..
Abbiamo come sempre voglia di sperimentare, di cercare nuovi linguaggi espressivi.
Perchè il teatro è uno strumento per dire, pensare, dialogare.
E la novità della serata del 18 gennaio sarà che ad ogni spettatore verrà regalato un libro.
Libri già letti da qualcuno potranno così continuare a vivere, generando idee, pensieri, emozioni per nuovi lettori..

.. Vado a teatro..mi emoziono e metto in movimento le mie idee.. E mi regalano pure un libro?!?

Teatro a Taglio Corto
18 e 19 gennaio ore 21.00
Piccolo Teatro Woody Allen, via La Spezia 79
ingresso a sottoscrizione: 7 euro

Prenotazione obbligatoria
3395955730
girasoliamoci@tiscali.it

link pagina Teatro a Taglio Corto

mercoledì 5 dicembre 2012

emozioni da palcoscenico

Solo il palco ti sa dare quel tipo di emozioni.
E se non le provi difficilmente riesci ad immaginarle.
Sensazioni strane, particolari...
palco dopo palco, spettacolo dopo spettacolo non saprei associarle ad altri eventi o situazioni.

Emozioni da palcoscenico. C'è un'aria che puoi quasi "toccare" nei camerini, per quanto è densa.La tagliano i corpi degli attori che camminano avanti e indietro, mille e mille altre volte prima di cominciare. C'è chi articola, chi saltella, chi cammina, chi sta immobile in stato catatonico, chi si specchia, chi pensa "chi me lo ha fatto fare..", chi canticchia, chi semplicemente aspetta...  Adrenalina, energia, ansia, euforia, egocentrismo, spirito di gruppo..di tutto un pò. Nello spettacolo Teatro a Taglio Corto insieme a me e a Fabio recitano i nostri allievi-attori dell'Officina GirasoliTeatro: siamo ormai una grande famiglia, una squadra che funziona e che "spacca", una squadra che non cambierei per stima ed affetto. In tanti si fa meglio secondo me. Non ho mai vissuto il teatro come un evento da solista..Teatro a Taglio Corto sicuramente è un progetto corale e incentrato sulle risorse del gruppo. Una grande macchina teatrale dove ognuno è un ingranaggio indispensabile per far funzionare tutto. Ieri lo spazio nuovo mi è piaciuto. Uno stile vagamente horror dall'ingresso ai camerini..ma un palco "caldo",accogliente. Uno scambio di energia fra attori e pubblico interessante, un bel clima di ascolto. Lo spettacolo è stato intenso, i pezzi erano tutti vibranti..ci abbiamo messo tante storie serie,impegnate..e anche la comicità non è stata mai scontata o banale. Ho sentito un buon equilibrio nello spettacolo..risate,ascolto,riflessione.. I brani danzati sono stati una sfida,lanciata da noi e accolta dagli attori. Una sfida vinta:abbiamo portato anche un momento di teatro danza nello spettacolo. Non è poco. E si può osare di più. (Qui i nostri allievi-attori staranno già in ansia!) Ho recitato con gusto e passione, come sempre..cercando di diventare uno strumento espressivo, per il pubblico. Ho ascoltato e guardato tutti gli attori (sbirciando dalla quinta) con orgoglio e piacere. Al Teatro Studio Uno ieri è ufficialmente iniziata la nuova stagione di Teatro a Taglio Corto. E' stato bello ricominciare, riprendere questo progetto, sperimentare, aprire le danze. E' solo l'inizio. Fra poco più di un mese torniamo in scena, con nuove storie e nuove emozioni. Vogliamo raccontare al pubblico un frammento di quello che stiamo sperimentando nella formazione..quindi spazio all'espressionismo, al surrealismo, alla danza e alla biomeccanica. Sicuramente non ci annoieremo! C'è tanto da fare..

sabato 1 dicembre 2012

TEATRO A TAGLIO CORTO - T.T.C.

TEATRO A TAGLIO CORTO - T.T.C.
di Helga Dentale e Fabio Filippi

SINOSSI:
Lo spettacolo Teatro a Taglio Corto è caratterizzato dalla sua struttura modulare. Un inizio e una conclusione sempre uguali definiscono uno spazio teatrale da riempire e colorare diversamente, ad ogni replica. Lo spettacolo che va in scena non è mai lo stesso, può variare una storia o possono cambiare tutte.. sicuramente non verranno replicati due spettacoli identici in due sere consecutive.
Lo spazio scenico viene definito da pochi elementi, oggetti di scena che serviranno agli attori, o che segneranno dei momenti di passaggio.
Dopo l’inizio in cui avviene una sorta di presentazione e di benvenuto al pubblico, iniziano le storie.
5-7 storie in scena, in base alla loro durata, a creare ogni sera uno spettacolo di circa 70 minuti.
Generalmente cerchiamo un equilibrio narrativo e drammaturgico, cerchiamo di portare lo spettatore in più universi emotivi, permettendogli di respirare ed alleggerirsi dopo un corto teatrale più serio e teso; scegliendo tematiche (sociali, attuali, di pura fantasia, surreali, ecc. ) che possano ben bilanciarsi.

Non è semplice, scrivendo una sinossi, scrivere una sequenza esatta delle nostre storie, perché questa non esiste, è sempre suscettibile a cambiamenti, a variazioni. Questo elemento dinamico, la non “fissità” di Teatro a Taglio Corto è forse l’aspetto che più incuriosisce il pubblico: sapere che troverà novità, sorprese, cambiamenti ma anche corti già visti ed apprezzati.
Teatro a Taglio Corto, pur mostrando più storie, non è concepito come un “festival” dove un presentatore “annuncia” la storia che segue. 

E’ uno spettacolo concepito come un contenitore simbolico di storie. Il passaggio da una storia all’altra è ben modulato e segnato dalla musica, o dal’illuminazione che cambia, da un personaggio che crea un filo narrativo danzando o recitando un brano.. Abbiamo scelto di “non entrare ed uscire” dall’atmosfera teatrale, di non rompere la quarta parete, se non alla fine dello spettacolo, come segnale conclusivo in cui ci mettiamo davvero a tu per tu con il pubblico, invitandolo simbolicamente al dialogo, al confronto.

Interpreti:
Helga Dentale, Fabio Filippi ed altri attori della compagnia GirasoliTeatro

Durata dello spettacolo: 70 minuti circa

Helga Dentale: 347/2417545
Fabio Filippi: 339/5955730
girasoliamoci@tiscali.it

domenica 18 novembre 2012

Teatro a Taglio Corto 4 dicembre

La TERZA STAGIONE di Teatro a Taglio Corto continua il
18 e 19 gennaio 2012 con:
teatro a taglio corto..serata espressionista e libri

04 | 12 | 2012
al Teatro Studio 1 di Roma con:

"Appartenenza" di Helga Dentale; 
con Helga Dentale, Fabio Filippi, Simona Petti
Appartenenza è una parola ormai quasi priva di significato. La sua valenza sociale, politica è sempre più sbiadita..Una performance surreale, a tratti grottesca per mettere a fuoco la parola/concetto "Appartenenza" ormai smembrata..scivolata per distrazione in un'altra riga del vocabolario e ormai confusa con il termine "apparenza".

"Piccole ossessioni" di Helga Dentale; 
con Giulia Amerise, Andrea Monteleone, Veronica Morelli.
Le nostre piccole ossessioni quotidiane. Tic, nevrosi, manie compulsive. Una generazione di trentenni imprigionata in paure, fobie, paranoie e intrappolata nel terrore di crescere.. Ma noi proviamo a sdrammatizzare e a riderci sopra.

"Le storie nere" di Helga Dentale; 
con Iacopo Landrini, Laura Astolfi, Paola Ciccarese.
Le storie nere sono quelle che nessuno vorrebbe raccontare..e nessuno vorrebbe ascoltare. E' più semplice voltare la faccia, non fermarsi a guardare, non pensare a certe "brutte cose". Come la guerra, la violenza sulle donne, il mobbing..

"Tutto l'amore in una stanza" di Helga Dentale; 
con Annamonica Ciotola e Cristiana Persia.
Una performance poetica, delicata..per raccontare l'amore..per raccontare tante storie d'amore..che uniscono simbolicamente centinaia di donne di ogni angolo del mondo..virtualmente, quasi per magia, tutte insieme nella stessa stanza.


"Ho fatto un incubo?" di Fabio Filippi
con Fabio Filippi. 
Giocando con le parole un monologo "comico" sulla contemporaneità.

"900..in corso, in corto"
 con gli Allievi - Attori del corso sul 900


Teatro Studio Uno
Via Carlo della Rocca 6 -Roma
ore 21.00
Ingresso 10€ 
(tessera inclusa)
-
Mentre solo su prnotazione 
Ridotto 7€ 
(tessera inclusa)
prenota ora:
girasoliamoci@tiscali.it
339.5955730




giovedì 30 agosto 2012

Riparte Teatro a Taglio Corto

La TERZA STAGIONE di Teatro a Taglio Corto riparte da ARTEr.i.e. con:

"Appartenenza" di Helga Dentale; 
con Helga Dentale, Fabio Filippi, Simona Petti
Appartenenza è una parola ormai quasi priva di significato. La sua valenza sociale, politica è sempre più sbiadita..Una performance surreale, a tratti grottesca per mettere a fuoco la parola/concetto "Appartenenza" ormai smembrata..scivolata per distrazione in un'altra riga del vocabolario e ormai confusa con il termine "apparenza".

"Piccole ossessioni" di Helga Dentale; 
con Giulia Amerise, Andrea Monteleone, Veronica Morelli.
Le nostre piccole ossessioni quotidiane. Tic, nevrosi, manie compulsive. Una generazione di trentenni imprigionata in paure, fobie, paranoie e intrappolata nel terrore di crescere.. Ma noi proviamo a sdrammatizzare e a riderci sopra.

" Le storie nere" di Helga Dentale; 
con Iacopo Landrini, Laura Astolfi, Paola Ciccarese.
Le storie nere sono quelle che nessuno vorrebbe raccontare..e nessuno vorrebbe ascoltare. E' più semplice voltare la faccia, non fermarsi a guardare, non pensare a certe "brutte cose". Come la guerra, la violenza sulle donne, il mobbing..

" Tutto l'amore in una stanza" di Helga Dentale; 
con Annamonica Ciotola e Cristiana Persia.
Una performance poetica, delicata..per raccontare l'amore..per raccontare tante storie d'amore..che uniscono simbolicamente centinaia di donne di ogni angolo del mondo..virtualmente, quasi per magia, tutte insieme nella stessa stanza.


sabato 8 settembre 2012, dalle 21.00
presso la via del teatro, a Cantalupo in Sabina
Ingresso Gratuito

lunedì 19 marzo 2012

agli allievi-attori GirasoliTeatro

.. Arrivare e trovare la sala teatro ancora vuota..sistemare le sedie pensando che, di lì a poco, ospiteranno il pubblico.. Vedere gli allievi-attori arrivare..uno per volta..o in piccoli gruppi..qualcuno con il viso già segnato dalla tensione. Qualcuno che maschera e che fa finta di niente..come se fosse lì per caso e non per salire sul palco dopo poco. Mi piace questa mescolanza di energie, che si intrecciano, si sommano..riempiendo l'aria, il teatro..
Mi piace sentire quella voglia di mettersi in gioco, palpabile, tangibile..ma priva di stupide competizioni, o manie di protagonismo..
Mi piace lo spirito di gruppo..vedere i gruppetti che si formano per provare i pezzi, nei luoghi più improbabili del Woody Allen..stanno ovuunque i nostri allievi attori prima dello spettacolo! Nel corridoio, nella saletta, davanti ai bagni..!!!
Mi piace sentire e risentire le loro voci che si mescolano..in quell'ansia febbricitante che sale e che li porta a ripetere il loro brano all'infinito.. Mi piacciono le loro domande dell'ultimo secondo, quando gli girano nella testa i dubbi e le insicurezze più strane..mi fanno sorridere, mi sento un pò mamma in quell'istante, e credo che proteggere, ascoltare, rassicurare siano aspetti fondamentali dell'insegnamento. E così, cerco di proteggere, ascoltare, rassicurare..

Mi piace il gioco teatrale..serietà si, ma senza inutili pesantezze cosmiche.. e allora ci mettiamo a sdrammatizzare, a sciogliere le tensioni, a contattare quella parte ludica di noi, indispensabile per fare gli attori.. E grazie a super Simo ci diamo tutti al riscaldamento ballato!..  Mi piace la loro faccia quando sta per iniziare lo spettacolo.. negli sguardi si legge dal "Ora spacco tutto!" al "chi me lo ha fatto fare!".. e poi, quando tocca a loro sono sempre pronti, pieni di energia, riescono a tirarsi fuori da piccoli momenti di panico, e danno sempre il meglio..

Sono felice di aver scelto, insieme a Fabio,  di insegnare teatro in questo modo.. perchè il risultato è fin troppo accademico (nel senso di professionale) ma tutto il resto lo è molto meno, nel senso positivo intendo..non mi interessa troppo della dizione straperfetta degli allievi-attori ma mi interessa molto di più il loro stare in scena, sentire il palco, esserci veramente, trasmettere e comunicare.
E questo arriva, c'è.
Il fatto stesso di creare oppurtunità per stare sul palco e recitare secondo me è fondamentale.
La formazione in aula non può essere sufficiente..ci vuole il palco, il pubblico. Questo ti fa maturare, ti permette di confrontarti veramente con la scena e le emozioni, ti dà l'esperienza necessaria per crescere in un percorso teatrale. Ne sono sempre più convinta. E mi basta guardare loro, i nostri allievi-attori, per confermare tutto ciò... passione, energia, impegno e bravura..
E allora grazie, per crederci insieme a noi. Helga

www.girasoliteatro.com

venerdì 27 gennaio 2012

"Teatro a Taglio Corto" Eventi dell’underground cittadino

dall'articolo di CONTROCAMPUS del 23/01/2012

Teatro a Taglio Corto
Eventi dell’underground cittadino
 

[...] Può essere vantaggioso da molti lati ricercare di tanto in tanto le "compagnie di ventura", cioè quelle compagnie compatte che hanno spesso qualcosa da dire a loro modo. La libertà di cosa recitare e come farlo esiste, forse proprio perché è stata marginalizzata dalla cultura del botteghino.
Un esempio? La compagnia Girasoli Teatro organizza a Roma la manifestazione mensile "Teatro a Taglio Corto". Questa manifestazione di corti teatrali, ideata da Fabio Filippi ed Helga Dentale, vuole raccontare una storia in dieci minuti. 
La brevità è fondamentale in storie che sono accostate l’una all’altra come tante pagine di un libro. Il viaggio affronta temi più vari, che fanno sempre capo ad un tema unico e massimamente esistenziale riguardante l’individuo e i suoi rapporti sociali. Alcune rappresentazioni sono estrapolate e riadattate ad esempio dal Don Chisciotte di Cervantes, oppure sono corti d’autore come Diari di Donne.
Il genere è quello del teatro di narrazione, un genere attuale perché indaga la persona in modo soggettivo, creando un rapporto più che diretto, fraterno con lo spettatore. Molti attori fanno parte dell’Officina GirasoliTeatro e partecipano attivamente alla scrittura di alcune performance a volte individuali, quindi sfumate dal linguaggio multiforme. 
La continua sperimentazione va in scena ogni terzo week-end del mese al Piccolo Woody Allen, o chissà dove. Il bello è proprio "ricercarli".

Giuseppe De Lauri

martedì 17 gennaio 2012

22| Gennaio | 2012
ore 19.00
PICCOLO TEATRO WOODY ALLEN  
via la spezia 79 -Roma-

ingresso sottoscrizione 5€
Prenotazione OBBLIGATORIA
girasoliamoci@tiscali.it

giovedì 15 dicembre 2011

17| Dicembre| 2011

PICCOLO TEATRO WOODY ALLEN  via la spezia 79 -Roma-
ingresso sottoscrizione 5€
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
girasoliamoci@tiscali.it

domenica 20 novembre 2011

il mio racconto dello spettacolo..

Teatro a Taglio Corto 19 novembre 2011
..In dieci minuti si può raccontare una storia.. si può colorare un'emozione.. si può cambiare dimensione. In dieci, piccolissimi minuti, si può compiere un viaggio"..Inizia più o meno così il nostro spettacolo. E ieri di storie ne abbiamo raccontate diverse. E il commento di uno spettatore al termine dello spettacolo che mi ha detto, quasi commosso "E' stato davvero emozionante!" per me è stato davverto prezioso. Abbiamo cercato di emozionare, far riflettere, far sorridere, far sognare.. Gli attori del seminario del "Sogno" hanno messo in scena la versione a taglio corto dell'opera di Shakespeare, e avendo lavorato su questo nel seminario con noi per soli cinque incontri, il risultato è stato incredibile: un grande affiatamento, un racconto fluido e sentito. E voglio ringraziarli perchè è stato molto stimolante lavorare a questa performance con loro. E grazie al pubblico: come sempre, senza il pubblico non esisterebbe spettacolo, scambio, ragione di fare questo mestiere. C'era una grande energia in sala. Ascolto e partecipazione. un'energia che si crea in questo incontro alchemico fra gli elementi-chiave di questo processo creativo: attori, pubblico,palco. E' quasi chimica. E ieri l'equilibrio, lo scambio, l'incontro perfetto secondo me c'è stato. E' stato emozionante, divertente, coinvolgente, per me (e credo per tutti gli attori e per il pubblico) essere lì. "La lettera a Silvio" di Fabio mi è piaciuta particolarmente, anche perchè, come suo solito, ama trasformare le cose fino all'ultimo momento, quindi l'ho davvero ascoltata ieri per la prima volta, insieme alle risate del pubblico.  "Un tetto di stelle" mi ha emozionato particolarmente; è una performance che mi ha toccato molto già in fase di scrittura ..e poi, sul palco, diventa ancora più forte. E' come un grido sussurato..una voce che cerca di dire qualcosa a chi ha voglia di ascoltare..qualcosa sui bambini, sull'infanzia, che è un tesoro prezioso, che dovrebbe essere il bene più tutelato;  è il domani del mondo. E poi L'odore del pane..per me c'è, ogni volta, un pensiero che raggiunge mia nonna, perchè questa storia è vera, anche se un pò romanzata, e lei me la raccontava spesso. Il teatro è magia. Annulla il tempo e lo spazio.

..Grazie a tutti gli attori del sogno, agli attori della Compagnia GirasoliTeatro (Simona, Cristiana, Alessia, Alessio, Annamonica), al nostro prezioso tecnico Enrico, grazie a Fabio.
Stasera,alle 19.00, nuovamente sul palco. Per raccontare ancora...
Helga




venerdì 21 ottobre 2011

Teatro a Taglio Corto su RadioRadio

Domenica mattina saremo su Radio Radio FM 104.5 per parlare di Teatro a Taglio Corto. Per chi non dorme troppo la domenica mattina potrà essere un appuntamento diverso per "sintonizzarsi" con noi! Intorno alle 8.30-9.30..mettete la sveglia,no?
Diretta on line su http://www.radioradio.it/radio

"Ci piace il modo di fare teatro della compagnia GirasoliTeatro" RadioRadio

giovedì 20 ottobre 2011

35-40, un tetto di stelle

16 ottobre 2011. Rassegna Teatro a Taglio Corto - Roma



Un tetto di stelle 
"Un tetto di stelle" racconta dei frammenti di vita che riguardano bambini di varie parti del mondo. Quasi una ninna nanna amara. Che vorrebbe dire, denunciare, trovare le parole adatte per esprimere un bisogno, un'urgenza. L'urgenza di guardare una realtà e di non chiudere gli occhi. "Un tetto di stelle" racconta di dove dormono e di come vivono alcuni bambini. Chissà se sognano e cosa.

Interpreti: Helga Dentale, Fabio Filippi, Simona Petti.
Musiche di Enrico Del Bosco.




16 ottobre 2011. Rassegna Teatro a Taglio Corto - Roma


35-40
Il corpo femminile venduto come fosse carne a peso. L’ossessione del corpo e della perfezione. Dai sogni adolescenziali di diventare vallette e modelle, trovandosi catapultate in un mondo di plastica e apparenze, al rischio di finire vittime dell’anoressia.

Interpreti: Helga Dentale, Fabio Filippi, Simona Petti.
Musiche di Enrico Del Bosco.


mercoledì 5 ottobre 2011

CORSO "LO SPAZIO TEATROGIOCO" per insegnanti scuola dell'infanzia

riportiamo direttamente dal blog TeatroInGioco 


Il corso di formazione "Lo Spazio TeatroGioco", con la metodologia Helga Dentale-Teatro in Gioco, si rivolge agli educatori della scuola dell'infanzia ed ha l'obiettivo di creare e favorire uno spazio creativo propedeutico al lavoro da svolgere con i bambini e di costruire uno spazio di gioco ed ascolto attivo attraverso il gioco del teatro. Nel corso di formazione gli insegnanti saranno guidati in un percorso espressivo e didattico finalizzato all'acquisizione di strumenti e metodologie operative per condurre giochi di espressione teatrale con i bambini.
Tematiche del corso:  Rilassamento creativo, percorsi di movimento creativo e pittura gestuale, costruzione dello spazio teatrogioco (giochi espressivi con il corpo e la voce, alfabetizzazione emotiva, personaggio teatrale), lavoro sulla fiaba, fiabe interattive.
Nel corso verrà dato ampio spazio alle fiabe interattive come strumento espressivo e didattico da raccontare ed elaborare con i bambini. Ai corsisti verranno rilasciate dispense integrative continua...

approfondimenti su: www.teatroingioco.blogspot.com

sabato 24 settembre 2011

UN TETTO DI STELLE.. una nuova performance in scena a Teatro a Taglio Corto

Ho finito di scrivere una nuova performance teatrale. Non si rivolge ai bambini ma parla di bambini..E' stato forte ed emozionante scriverla..e mentre scrivevo, le idee, le suggestioni, le parole in alcuni momenti scorrevano quasi senza il mio controllo. Come un fiume in piena.  
Come spesso fa la creatività. Qualcosa si genera e scorre..

"Un tetto di stelle" racconta dei frammenti di vita che riguardano bambini di varie parti del mondo. Quasi una ninna nanna amara. Che vorrebbe dire, denunciare, trovare le parole adatte per esprimere un bisogno, un'urgenza. L'urgenza di guardare una realtà e di non chiudere gli occhi.
"Un tetto di stelle" racconta di dove dormono e di come vivono alcuni bambini. Chissà se sognano e cosa. Questa performance teatrale mi gira nella testa da un pò. Oggi ha preso vita e forma su carta. Nasce da una mostra che ho visto all'Auditorium e dalla lettura del rispettivo libro-catalogo "Dove dormono i bambini". James Mollison ha fotografato le camere di bambini di tutto il mondo, mettendo a fuoco volti, sguardi,realtà sociali e familiari completamente diverse. Alcune assolutamente normali e sane per un bambino, altre...decisamente no. Prima di questa mostra, assolutamente indescrivibile per quanto forte (come un pugno nello stomaco) ed emozionante, non avevo mai riflettuto su una cosa così semplice ed importante allo stesso tempo: 
ma dove dormono i bambini? Attraverso le fotografie dei bambini e delle loro camerette (luogo dei sogni, del riposo, luogo-simbolo di un universo sicuro...nell'immaginario collettivo e nelle pubblicità delle merendine) emerge con immediatezza uno spaccato della loro vita, il vissuto quotidiano, la realtà familiare e culturale di appartenenza. E non necessariamente si rimane agghiacciati di più da una realtà povera. 
Fa male vedere i bambini di paesi molto disagiati dormire in case di pietra, su cumuli di stracci per terra. O su un materasso all'aperto, sotto le stelle. 
Ma sconcerta anche vedere bambine ricche cresciute come piccole donne, nutrite con vagoni di bambole e con il rossetto e la messa in piega a sei anni. 
Si dovrebbe riflettere. Riflettere davvero su ciò che possiamo fare. Forse provare a mobilitarci per livellare la differenza fra paesi ricchi e poveri. Manifestando, parlando, sensibilizzando. Si, lo so, sembra un luogo comune. Ma con questa scusa che è un luogo comune finisce che non facciamo mai niente. Non possiamo sentirci perdenti ancora prima di cominciare una battaglia! Una battaglia sociale, che potrebbe iniziare anche assumendoci l'impegno di sostenere associazioni come l'Unicef che si occupano di questi problemi. Perchè nessun bambino dovrebbe dormire al freddo, o esposto ad un pericolo. Ma il problema, ovviamente diverso, sta anche nelle società ricche.
E qui ci vorrebbe una rivoluzione culturale, educativa. A partire dai genitori. Perchè la ricchezza, i giocattoli, i "si" ad ogni richiesta non bastano a dare amore e a far crescere in armonia e serenità un bambino. Ma molti fanno finta di non saperlo. Perchè così è molto più facile.
Helga Dentale

Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza:
art. 2: Tutti i bambini del mondo hanno gli stessi diritti
art. 3: Tutti i bambini, per sviluppare armoniosamente la loro personalità, devono crescere in un ambiente familiare in un clima di serenità, amore e comprensione

Il libro è assolutamente da leggere e da guardare:
"Dove dormono i bambini",di J.Mollison ( edizioni contrasto)
C'è anche una meravigliosa ballata di Margaret Mazzantini, ed un contributo di Jovanotti.

lunedì 28 marzo 2011

in scena per la giornata del teatro..

Ieri, per la giornata mondiale del teatro, noi abbiamo recitato. Narrando, narrando..Al Piccolo Teatro Woody Allen, davanti ad un pubblico molto attento e partecipe, andare in scena e raccontare storie è stato il nostro modo per festeggiare il "teatro" e la sua valenza sociale, espressiva, "terapeutica" (non abbiamo festeggiato certo l'aspetto più "ufficiale" in cui teatro corrisponde a finanziamenti, grandi teatri e cartelloni, nomi di punta..altrimenti noi non potremmo nemmeno dichiararci attori!) . E' stata una festa piena di energia, di scambio, di emozioni. Parole, corpi, voci, per raccontare, dire, sussurrare e urlare.
Dal sogno di Martin Luther King al viaggio di Don Chisciotte...da Ofelia ed Amleto, all'ironia delle piccole grandi cose quotidiane..
Viaggio, sogno, speranze, diritti.. Alcune delle parole chiave dello spettacolo. Ma anche risate e un pò di leggerezza. In scena, sul piccolo palco del Woody, con la voglia di emozionarci ed emozionare..attraverso la magia del teatro: il nostro modo per festeggiare una giornata che nel nostro paese è stata cancellata. Insieme al tentativo di cancellare la cultura. E il pensiero libero, creativo, quello che vola alto sopra la melma, il fango e la mediocrità. Ma non tutto ciò che viene cancellato sparisce o muore. Forse è più difficile da vedere, da trovare, da riconoscere..ma c'è!
Helga


Prossimi Appuntamenti GirasoliTeatro (leggi qui)