domenica 29 maggio 2011

..Verso Shakespeare

Oggi sono un fiume di pensieri,emozioni, progetti.. Ancora con l'adrenalina in corpo per ieri, proiettata sullo spettacolo di stasera, ed emozionata perchè si concluderà il percorso del secondo laboratorio teatrale in scena.. In questo pomeriggio di semi-relax, la mia testa e la creatività iniziano a volare verso il progetto Shakespeare Lab. Da domani, fino al 10 giugno ci dedicheremo totalmente a loro. Sarà una bella sfida. Gli attori si ritrovano con una bella gatta da pelare: dar voce, cuore e vita ad un riadattamento del "Lear", tutto incentrato sul potere ad ogni costo. Il testo è stato una bella sfida letteraria per me..cimentarmi con il "mostro sacro" e, in qualche modo, osare tagli,cambi, cercando di rispettarne lo stile originale e l'anima. Poi l'inserimento di personaggi contemporanei, con monologhi forti, estremi. Gli allievi del corso hanno tutti gli strumenti per fare bene. Devono tirare fuori la grinta, la passione, e so che lo faranno. Io e Fabio li accompagneremo, con tanta energia ed entusiasmo, in questo nuovo viaggio.
Da domani preparo le valigie per questo intenso percorso finale, verso Shakespeare. Helga

..CHI è DI SCENA

.. Buio..siamo tutti sul palco..Fabio, in regia. E' lui a darci il segnale d'inizio,con le luci. Sono dietro la mia quinta,con il copione in mano. Da lì vedo tutto il palco, vedo tutti i ragazzi. c'è tensione. Chi è di scena. si inizia. E ci risiamo: come sempre vivo fortemente tutte le emozioni del momento: sono felice quando li vedo recitare pieni di energia e di entusiasmo, mi "allarmo" se sento che qualche battuta è diversa, temendo che questo possa confonderli. Ma tutto fila liscio. C'è energia, carica, concentrazione. Il mio solo desiderio è che si godano questa esperienza, in modo positivo, sereno, liberatorio. E' strano. Magari si pensa che un insegnante non provi più niente emotivamente, che sia solo un conduttore. Invece (non voglio generalizzare, parlo per noi) io ogni volta che si apre il sipario mi sento come se su quel palco ci fossi io. Forse perchè un pò è anche vero: il tempo passato a scrivere i testi, immaginando chi avrebbe potuto recitarli e farli propri; le prove, la scelta delle musiche, le indicazioni date per cercare di rendere ogni scena compiuta, equilibrata, accurata. Vediamo crescere lo spettacolo di giorno in giorno, e la cosa più bella, vediamo crescere e cambiare gli allievi-attori che si aprono, si sperimentano, si mettono in gioco,  sfidano la timidezza e vincono la partita. Forse è per questo che sento ancora, dopo tanti anni e tanti laboratori, la stessa emozione. e forse è per questo che amo questo lavoro di insegnante e trainer, perchè mi emoziona. E quando un allievo-attore, alla fine dello spettacolo, mi dice che è stato davvero bello e che è riuscito a liberarsi, a divertirsi, a vincere la paura e l'inibizione..io sento che ho svolto bene il mio lavoro. Insomma, è andata! Anche questo laboratorio ha debuttato, gli allievi-attori sono stati bravi, e stasera si replica. Si chiude un percorso denso e ricco. Grazie, come sempre, a Fabio, che condivide con me questo progetto. Grazie ad Annamonica, ancora una volta preziosissima per il suo aiuto e la sua disponibilità... E stasera.. nuovamente CHI è DI SCENA... ancora energia, carica, emozioni.
Helga

lunedì 23 maggio 2011

IL PIU' GRANDE SPETTACOLO...

E' il giorno dopo. Il giorno dopo l'ultimo spettacolo del primo laboratorio teatrale GirasoliTeatro, in scena.
Se fossi una giornalista chiamata per scrivere un articolo, dopo aver assistito allo spettacolo di ieri, avrei scritto questo: " Si apre il sipario. Entrano in scena con grinta ed energia due attrici che interpretano due psicologhe. Siamo ad un convegno sugli "Stati confusionali cronici". In scena si ride e si ironizza su ansie, paure e stress. Il pubblico attento e partecipe, ride ed applaude.
Gli attori sono tutti allievi,  quasi tutti alla primissima esperienza teatrale, eppure sono pieni di energia, ritmo, tengono la scena con disinvoltura e trasmettono tanta passione. Un'ora e venti circa di risate, leggerezza, ma anche intensità. Lo spettacolo termina sulle note di Jovanotti "Il più grande spettacolo.." e si chiude il sipario. Dalla platea si sentono urla di gioia e di euforia..Gli attori stanno festeggiando ed hanno tutti i motivi per farlo".
Si, avrei scritto più o meno questo se fossi stata una giornalista. Invece come conduttrice di questo corso quello che scriverei è: "...Il rito scaramantico nei camerini ha funzionato! Energia e carica a mille. Appena si apre il sipario inizia l'emozione. Fabio in regia; Annamonica che corre dai camerini al palco pronta ad aiutare nei cambi; io dalla quinta che guardo tutto, con il copione, ma non c'è stato bisogno di suggerimenti.
Gli attori andavano benissimo da soli. Qualche ansia da smorzare, qualche incoraggiamento da fare.
E' normale. Il dietro le quinte è così. Tutto è filato liscio. Gli attori si sono divertiti e si è visto. Quello che mi ha colpito di più è stata la loro capacità assoluta di fidarsi ed affidarsi a noi (me e Fabio). Non sempre è facile, nè scontata. In questo sono stati un gruppo speciale. Si sono lasciati condurre con umiltà e serenità. E in scena sono stati davvero bravi. Alla chiusura del sipario, ancora sulle note di Jovanotti, l'adrenalina è esplosa in urla, abbracci, risate ed emozione!" Bello. Bello davvero. L'entusiasmo di tutti, ed i messaggi che tanti di loro ci hanno mandato oggi sono tutte conferme: Il teatro fa proprio bene!
Helga
RISCALDAMENTO PRIMA DELLO SPETTACOLO DEL 22|05

RISCALDAMENTO PRIMA DELLO SPETTACOLO DEL 22|05

RISCALDAMENTO PRIMA DELLO SPETTACOLO  DEL 22|05
         

domenica 22 maggio 2011

Anche il viaggio più lungo inizia con il primo passo..

A settembre iniziano ad arrivare le telefonate: curiosi, scettici, chi chiede solo informazioni, chi ha già deciso di voler frequentare un corso di teatro. Alla lezione prova non c'era ancora il gruppo definitivo, ma c'era già qualcuno dei "resistenti". Si, qualche allievo-attore che avrebbe recitato nello spettacolo finale, era già presente a quella prima lezione prova di fine settembre. C'è un pò di tutto: chi vuole solo fare amicizia, chi ha voglia di mettersi in gioco, chi vorrebbe farlo ma ancora non si sente pronto, chi cercava qualcosa di più accademico ed invece ha trovato noi, amanti della sperimentazione, del teatro da costruire insieme, alla ricerca soprattutto del gioco teatrale e delle emozioni che la recitazione ha il potere di esplorare. Fra ottobre e novembre il gruppo si è formato ed il laboratorio è andato avanti: esercizi, improvvisazioni, le tanto "odiate" camminate (da parte dei più pigri forse),l'educazione vocale, il lavoro sul corpo, lo studio dei testi. Da Camus, a Pirandello, da testi contamporanei più seri a dialoghi brillanti.. fino alla consegna dei copioni: 
Stati confusionali cronici.
Da febbraio a ieri: letture, analisi dei personaggi, prove..magari qualche assenza di troppo!!.. Ieri il debutto!
Tanta energia, impegno, concentrazione, adrenalina, divertimento.
Nuovamente si è compiuta quella che io chiamo la magia del palcoscenico: si apre il sipario, e dopo qualche istante in cui sembra mancare il fiato e il cuore va a mille, le ansie e le paure improvvisamente si sciolgono e si trasformano in energia positiva, in quella sana voglia di mettersi in gioco, di "concedersi" al pubblico senza timori. Bravi! Bravi tutti i ragazzi del laboratorio. Grazie per l'impegno, la passione e la fiducia nei nostri confronti. Grazie a Fabio. Grazie ad Annamonica per l'aiuto prezioso. E stasera...si replica.
Helga

sabato 7 maggio 2011

Dal Blog di Teatro in Gioco

Pubblichimo l'articolo di Helga Dentale lavoro, passione, sogni.. del 06| 05| 2011 

Pensavo in questi giorni al primo maggio, festa del lavoro. Pensavo al mio lavoro, che amo così tanto e, parlando con Fabio, guardandomi intorno, pensavo che oggi il lavoro sembra sempre di più essere un privilegio; un lusso per pochi. Insegnando teatro agli adulti entro in contatto con tante persone diverse, giovani e non giovanissimi che spesso raccontano se stessi attraverso il proprio lavoro: la propria passione, i sogni, i sacrifici, gli studi fatti, il proprio talento che si mette al servizio di un progetto... (continua)

domenica 1 maggio 2011

Buon primo maggio a tutti i lavoratori, a quelli che ancora ci credono nel lavoro, a quelli che ogni giorno lottano per rivendicare una dignità del-nel lavoro, a quelli che ogni giorno lo cercano..