mercoledì 25 settembre 2013

La prima stanza, il primo incontro.. Una stanza tutta per noi

Uno spazio bianco da definire, cercare, attraversare.. Lo spazio dell'attesa. Attendere, aspettare, qualcuno, qualcosa.. Emozioni diverse, stati d'animo opposti.. Si può aspettare con ansia, paura, gioia, frenesia, trepidazione, panico.. Aspettare..una condizione precisa, considerata tipicamente femminile. Le donne, storicamente e biologicamente, aspettano..un figlio, un marito, un uomo.. Ma l'attesa è molto altro. E' aspettare una risposta, una definizione, qualcosa che finalmente "accade" , si muove, si sposta..  Oggi è iniziato il corso "Una stanza tutta per noi" e abbiamo esplorato e "abitato" la nostra prima stanza: la stanza dell'attesa. C'è stato il corpo, il gesto, la voce..il gesto pittorico per scandire un ritmo; il cerchio del magico sè (da Stanislavskij) per cercare le azioni, quelle di un tempo sospeso in cui il corpo produce gesti, quasi meccanici, automatici, ripetitivi mentre i pensieri scorrono..e il tempo passa.. Piegare un lenzuolo, strofinare un pavimento, cullare un bambino..
E poi i testi. Scoprire i primi personaggi femminili di questa avventura. Due personaggi molto diversi, delicatissimi, complessi e affascinanti. Diversi ma uniti dall'attesa.
 E' stato un bel cercare stasera. L'ho visto nei volti delle allieve-attrici, negli sguardi, nei corpi che si muovevano, nelle mani che dipingevano.. Cosa abbiamo trovato? Ognuna ha sicuramente trovato qualcosa..un frammento di un universo emotivo e teatrale che stiamo indagando, che iniziamo ad esplorare.. Io ho trovato un bel progetto che fino a poche ore fa era solo nella mia testa e nei miei quaderni di appunti..ed ora è un percorso concreto, da condividere con un gruppo di persone curiose e motivate.. Davvero un bellissimo inizio.
A lunedì. Helga

domenica 22 settembre 2013

....si ricomincia


Grazie a Simona, Paola, Annarita, Annamonica, Enrico.. Oggi pomeriggio, tutti noi, abbiamo partecipato alla manifestazione per sostenere Emergency, a Villa Gordiani. E' sempre bello portare in scena Appartenenza, e rappresentarlo per sostenere associazioni come Emergency, rende il nostro progetto ancora più importante e significativo.

E' emozionante ricominciare con Appartenenza..con cambiamenti, evoluzioni, nuovi inserimenti.. Uno spettacolo che cresce, cambia, matura insieme a noi. Ci stiamo preparando per una nuova stagione teatrale..Per ora, oggi è stato bello ricominciare.
Helga e Fabio

mercoledì 11 settembre 2013

SEMINARIO DI SCRITTURA COMICA


Ridere e far ridere..quali sono i meccanismi che innescano e creano comicità? 
Un seminario per esplorare, sperimentare, utilizzare tecniche e strumenti creativi per scrivere “comico”. Nel seminario, attraverso la lettura e l’analisi di diversi testi comici, attraverso gli esercizi di scrittura creativa e le improvvisazioni a tavolino, sperimenteremo diverse forme di comicità: comicità di situazione, di azione, di linguaggio.....

Meccanismi, tecniche, formule per creare la comicità: battuta, ironia, tempi comici, calembour (giochi di parole).. Questo ed altro da sperimentare insieme in un seminario ad alto tasso di comicità!

Struttura del seminario: dalle 17.00 alle 19.00

Quando: sabato 22 febbraio

Dove: Libreria Risvolti, via Sestio Calvino 73

Quota di partecipazione: 20 euro 

Il seminario è condotto da Fabio Filippi, attore e regista, autore di testi comici, conduce seminari sulla comicità e sul clown.


Avviso importante: dopo il seminario si prega di disperdere il contenuto nell’ambiente!

Per partecipare è necessario prenotarsi mandando una mail o telefonando:
girasoliamoci@tiscali.it    339/5955730
www.girasoliteatro.com