sabato 6 dicembre 2014

IL TEATRO IN PERIFERIA..

Ho sempre pensato al teatro come ad uno spazio per muovere idee.. Non solo qualcosa da guardare, ma da vivere. Un luogo per costruire pensieri. E negli spazi dimenticati dalla classe dirigente, e si tratta quasi sempre delle periferie, spesso manca tutto: dai cassonetti per la spazzatura ai marciapiedi..Ecco, c'è bisogno di questo e di molto altro. E c'è bisogno anche di spazi culturali come il nuovo Teatro Ex Enaoli. Perchè è in questi luoghi che si nutrono le idee.

Le periferie non sono spazi vitali di serie B. Le persone non dovrebbero mai essere considerate di serie B. Ma questo accade. Basta guardarsi attorno. Gli spettacoli all'Ex Teatro Enaoli hanno un valore simbolico oltre che reale. Il teatro in periferia. Dove mancano ancora tante cose ma vuole esserci un teatro. E speriamo che sia solo l'inizio! L'inizio di una storia teatrale ed umana ricca di incontri, proposte, dialoghi, cultura. Ed è la cultura che ci rende persone libere. Di pensare, di agire, di scegliere con la nostra testa.

Lo spettacolo Donne in Due tempi è stato intenso. Una serata bella, significativa. Un testo che in alcuni punti mi emoziona sempre mentre lo interpreto. 


E l'unione delle risorse e delle nostre creatività. Noi (io, Fabio, Simona) con Diari di donne, e Marco e Serena con Donne. Un luogo comune. Enrico alle luci. Benedetto alla "guida" del percorso :)
E' bello condividere il palco e le energie.  

E grazie a Dana per le foto!

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