lunedì 1 ottobre 2012

900 in corso.. si comincia!

Ho riletto il post scritto ad aprile..e ci trovo proprio lo spirito e il fermento che hanno caratterizzato lo studio portato avanti in questi mesi estivi, in vista del corso. Ricerca, curiosità, sperimentazione.. Tanti libri già letti ed ora analizzati con nuove consapevolezze; nuovi manuali per spunti completamente diversi, tante tematiche da elaborare e proporre.. Questo corso non sarà una replica, ma una scoperta,un'evoluzione, qualcosa di totalmente nuovo. Un ricchissimo percorso di ricerca e sperimentazione, dove la parola d'ordine sarà "mettersi in gioco": provare, rischiare, lasciarsi andare al processo creativo. Attraverso corpo voce ed emozioni. Il 900 è stato questo: una rivoluzione dei sensi, dell'arte, dell'attore, del personaggio e della scena teatrale. Una scommessa. Rompere gli schemi e creare nuove forme. Distruggere quelle forme per trovarne altre. Naturalismo, simbolismo, espressionismo, biomeccanica, teatro povero, teatro epico.. Sempre con l'urgenza di dire qualcosa, comunicare. Un nuovo rapporto fra attore e spettatore. Un nuovo modo di sentire il corpo nella scena. Un nuovo modo di considerare il testo. Dipende dai punti di vista. Dipende da dove ci mettiamo a guardare. Dalla parte di Stanislavskij o da quella di Brecht? Con gli occhi di Mejerchol'd o con quelli di Artaud? Provando a immaginare e a cercare ciò che cercavano Judith Malina, Pina Baush, Boal o Grotowski? E' una scommessa anche la nostra. Quella di ripercorrere strade, suggestioni, ricerche..e aprire il nostro sguardo su un panorama teatrale molto ampio..per toccare, sentire, far nostra una grande esperienza creativa.

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