sabato 18 maggio 2013

Una stanza tutta per noi: in scena ruoli e passioni..

Chi ha cucinato l'Ultima Cena? Se si fosse trattato di un uomo, non gli sarebbe stato assegnato un proprio santo, con un suo devoto seguito di chef famosi?" (Chi ha cucinato l'Ultima Cena, di R. Miles.. libro bellissimo!)

Le donne del teatro sono le donne della vita, della storia, della società.
Lavorare su questi personaggi femminili ci permetterà di aprire una linea di ricerca che attraversa anche la storia dei costumi, dei ruoli sociali, la storia delle donne e del loro posto nel mondo.
La storia di ruoli e pregiudizi, di etichette incollate addosso, di scelte, sentimenti, necessità, ambizioni ed emozioni. Prendiamo ad esempio Nora di Ibsen. Nora è una figura che scandalizza e fa discutere: lei che lascia marito e figli per cercare se stessa. Non può essere, non è una buona moglie! Questo testo, che può riportarci con la memoria all'Antigone di Sofocle - entrambe le donne incarnano uno slancio di ribellione dettato da motivi ideali incomprensibili a chi le circonda- e può farci venire in mente un legame con Olympe de Gouges (che presentò la dichiarazione dei diritti delle donne) è in realtà, soprattutto, il dramma di Nora. E' interessante capire,analizzare il contesto storico, il tessuto sociale, la struttura portante fatta di ruoli e doveri, ma la nostra ricerca teatrale sarà sempre e soprattutto la ricerca di emozioni profonde. Cosa prova Nora? Perchè compie quella scelta?
Interpretare personaggi significa interpretare frammenti di vita. Cercare in quelle donne attimi, pulsioni,emozioni per metterle in scena.
Noi, in gioco, che ci prestiamo a dare la nostra voce e il nostro corpo a personaggi dal carisma sorprendente. Noi, che con curiosità e passione, proveremo a dar vita a pagine di pura bellezza, scritte da autori come Cocteau, Pirandello, Beckett, Sartre, Yourcenar..
In gioco in una stanza tutta per noi, dove poter sperimentare, recitare, leggere,danzare..
Una stanza dove respirare pura creatività. Emozioni. Teatro. E ritagliarci uno spazio espressivo tutto per noi.
Una stanza tutta per noi: il corso inizierà a fine settembre e si concluderà a gennaio.
Un percorso di 15 incontri, il mercoledì  dalle 21.00 alle 23.00.
Al termine del percorso verrà rappresentata una performance finale.

"Cercavamo di vivere nelle crepe che si aprivano tra quella stanza,dove ci sentivamo protette come in un bozzolo, e il mondo del censore, popolato di streghe e spiriti maligni. Quale di questi mondi era più reale? A quale dei due mondi appartenevamo davvero? Forse, l'unico modo per scoprire la verità era proprio quello che avevamo scelto: metterli a confronto servendoci della fantasia, e affermare così il nostro punto di vista, la nostra identità." ( Leggere Lolita a Teheran, A. Nafisi)

Lezione prova 10 luglio ore 21.00
Prenotazione obbligatoria
Per info:
Helga Dentale 347/2417545
girasoliamoci@tiscali.it

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